{"id":1019,"date":"2011-08-15T13:37:30","date_gmt":"2011-08-15T11:37:30","guid":{"rendered":"http:\/\/viscontitoscoalda.com\/?p=1019"},"modified":"2011-08-15T13:37:30","modified_gmt":"2011-08-15T11:37:30","slug":"dal-sito-finanza-in-chiaro-ancora-controversie-per-la-ccsvi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/2011\/08\/15\/dal-sito-finanza-in-chiaro-ancora-controversie-per-la-ccsvi\/","title":{"rendered":"dal sito &quot;finanza in chiaro&quot;&#8230;. ancora controversie per la CCSVI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">dal sito: <a href=\"http:\/\/www.finanzainchiaro.it\/dblog\/articolo.asp?articolo=11002\">http:\/\/www.finanzainchiaro.it\/dblog\/articolo.asp?articolo=11002<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">vi riporto cosa ho trovato, sono vari pezzi &#8220;copiati dal sito di cui sopra il link&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ancora controversie per la sperimentazione sulla CCSVI come concausa o causa della sclerosi multipla&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #800080;\">Secondo  il chirurgo italiano uno dei fattori scatenanti la sclerosi multipla  sarebbe un\u2019anomalia a livello venoso (CCSVI), risolvibile tramite un  intervento di angioplastica. Nel commento di Roger Chafe del Memorial  University of Newfoundland si parla del Canada, uno dei paesi, insieme  all&#8217;Italia, dove il dibattito \u00e8 pi\u00f9 acceso.E dove i pazienti premono di  pi\u00f9 sulla comunit\u00e0 scientifica perch\u00e9 accolga l&#8217;ipotesi Zamboni.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In  Canada, infatti, la teoria del medico ferrarese ha avuto un\u2019ampia  diffusione mediatica, ma \u00e8 rimasta fuori dai consessi scientifici. N\u00e9 la  Multiple Sclerosis Society of Canada (MSSC), n\u00e9 gli enti di ricerca  indipendenti sparsi sul territorio, infatti, hanno dato inizio a trial  clinici per verificare l\u2019efficacia del trattamento chirurgico. E,  ovviamente, non hanno dato il loro benestare a eseguire le  angioplastiche sui malati. La posizione dei medici e delle societ\u00e0  scientifiche canadesi \u00e8 chiara: in assenza di evidenze certe, lo  sviluppo di trial interventistici potrebbe essere troppo rischioso per i  pazienti. Per ora, la MSSC si limita a finanziare studi osservazionali  per verificare l\u2019associazione tra le due patologie, proprio come sta  facendo in Italia l\u2019Aism-Fism.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div>La terapia per la sclerosi multipla proposta dal  professor Paolo Zamboni dell\u2019Universit\u00e0 di Ferrara \u00e8 ora arrivata sulle  pagine di Nature.<\/div>\n<div>Di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.turismoassociati.it\/dblog\/autori.asp?chi=Admin\">Admin<\/a> (del\u00a007\/07\/2011\u00a0@\u00a014:00:55, in\u00a0<a href=\"http:\/\/www.turismoassociati.it\/dblog\/storico.asp?s=it+%2D+Scienze+e+Societa\">it &#8211; Scienze e Societa<\/a>, id\u00a0601\u00a0warp)<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #800080;\">Secondo il chirurgo italiano uno dei  fattori scatenanti la sclerosi multipla sarebbe un\u2019anomalia a livello  venoso (CCSVI), risolvibile tramite un intervento di angioplastica. Nel  commento di Roger Chafe del Memorial University of Newfoundland si parla  del Canada, uno dei paesi, insieme all&#8217;Italia, dove il dibattito \u00e8 pi\u00f9  acceso.E dove i pazienti premono di pi\u00f9 sulla comunit\u00e0 scientifica  perch\u00e9 accolga l&#8217;ipotesi Zamboni.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230;&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Canada, infatti, la teoria del medico ferrarese ha avuto un\u2019ampia  diffusione mediatica, ma \u00e8 rimasta fuori dai consessi scientifici. N\u00e9 la  Multiple Sclerosis Society of Canada (MSSC), n\u00e9 gli enti di ricerca  indipendenti sparsi sul territorio, infatti, hanno dato inizio a trial  clinici per verificare l\u2019efficacia del trattamento chirurgico. E,  ovviamente, non hanno dato il loro benestare a eseguire le  angioplastiche sui malati. La posizione dei medici e delle societ\u00e0  scientifiche canadesi \u00e8 chiara: in assenza di evidenze certe, lo  sviluppo di trial interventistici potrebbe essere troppo rischioso per i  pazienti. Per ora, la MSSC si limita a finanziare studi osservazionali  per verificare l\u2019associazione tra le due patologie, proprio come sta  facendo in Italia l\u2019Aism-Fism.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un risvolto della medaglia: alcuni pazienti hanno fatto le  valigie e sono partiti diretti verso cliniche private estere per  sottoporsi a interventi di angioplastica. Non senza rischi. Nel  frattempo i sostenitori del metodo Zamboni hanno continuato a crescere,  grazie soprattutto a Facebook e Youtube, usati per diffondere le  testimonianze positive di chi si \u00e8 gi\u00e0 sottoposto alla cosiddetta  \u201cterapia della liberazione\u201d. E dai social media continuano le richieste  di accesso pubblico agli interventi di angioplastica o di trial clinici,  \u201csenza &#8211;\u00a0 come sottolinea Nature\u00a0 &#8211; che se ne conoscano necessariamente  le potenziali limitazioni\u201d. Secondo la rivista, il fenomeno dei social  media pone due diversi quesiti. Il primo di comunicazione  medico-paziente: ovvero, se il pubblico usa i social network per  organizzarsi e diffondere informazioni, forse gli scienziati dovrebbero  fare lo stesso, cercando di spiegare tutti gli aspetti di una  problematica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo \u00e8 questo: pu\u00f2 la mobilitazione sociale influenzare il  funzionamento della ricerca? Normalmente infatti, i trial  interventistici hanno luogo solo dopo studi osservazionali  incoraggianti. C\u2019\u00e8 per\u00f2 la possibilit\u00e0 che la voce dei social network  possa esercitare una forte pressione nei confronti delle istituzioni  politiche e scientifiche per favorire l\u2019inizio di trial clinici, prima  ancora che sia raggiunto un consenso scientifico. Una posizione  giustificabile in determinati casi, secondo Nature, quando viene  adottata per esempio per evitare che i malati scelgano di farsi operare  chiss\u00e0 dove, esponendosi a ulteriori rischi. Una situazione, questa, non  lontana da quella che si \u00e8 verificata in Italia, dove, come dichiarato  dal professor Massimo Del Sette, per motivi di \u201csalute pubblica\u201d si \u00e8  deciso di dare il via a un \u201cstudio scientifico rigoroso\u201d di intervento,  come BRAVE DREAMS in cui includere i pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\">from site: http:\/\/www.finanzainchiaro.it\/dblog\/articolo.asp?articolo=11002<\/span><\/p>\n<p>I report what I found, the pieces are &#8220;copied from the site above the link&#8221;<\/p>\n<p>even disputes as to experiments on CCSVI contributing cause or causes of multiple sclerosis &#8230;<\/p>\n<p>According  to an Italian surgeon triggers of multiple sclerosis have an  abnormality in the venous (CCSVI), resolved by angioplasty. In  the commentary by Roger Chafe at Memorial University of Newfoundland is  spoken in Canada, one of the countries, with Italy, where the debate is  more acceso.E where patients are pressing more on the scientific  community to accept the hypothesis Zamboni.<\/p>\n<p>In  Canada, in fact, the theory of the physician of Ferrara has had wide  media coverage, but remained outside the scientific fora. Neither  the Multiple Sclerosis Society of Canada (MSSC), or independent  research bodies across the area, in fact, have initiated clinical trials  to test the effectiveness of surgical treatment. And, of course, have not given their approval to perform angioplasty on patients. The  position of the medical and scientific societies Canadians is clear: in  the absence of certain evidence, the development of interventional  trials may be too risky for patients. For  now, the MSSC is limited to finance observational studies to test the  association between the two diseases, just as Italy is doing in the  IMF-Aism.<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;.<br \/>\nThe  therapy for multiple sclerosis proposed by Professor Paolo Zamboni,  University of Ferrara has now reached the pages of Nature.<br \/>\nAdmin (07\/07\/2011 @ 14:00:55&#8217;s in it &#8211; and Sciences Company, 601 id warp)<\/p>\n<p>According  to an Italian surgeon triggers of multiple sclerosis have an  abnormality in the venous (CCSVI), resolved by angioplasty. In  the commentary by Roger Chafe at Memorial University of Newfoundland is  spoken in Canada, one of the countries, with Italy, where the debate is  more acceso.E where patients are pressing more on the scientific  community to accept the hypothesis Zamboni.<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>In  Canada, in fact, the theory of the physician of Ferrara has had wide  media coverage, but remained outside the scientific fora. Neither  the Multiple Sclerosis Society of Canada (MSSC), or independent  research bodies across the area, in fact, have initiated clinical trials  to test the effectiveness of surgical treatment. And, of course, have not given their approval to perform angioplasty on patients. The  position of the medical and scientific societies Canadians is clear: in  the absence of certain evidence, the development of interventional  trials may be too risky for patients. For  now, the MSSC is limited to finance observational studies to test the  association between the two diseases, just as Italy is doing in the  IMF-Aism.<\/p>\n<p>There is a downside:  some patients have packed their bags and set off on their way to foreign  private clinics to undergo angioplasties. Not without risks. Meanwhile,  supporters of the method Zamboni continued to grow, thanks to Facebook  and Youtube, used to spread positive testimonies of those who have  already undergone the so-called &#8220;therapy of liberation.&#8221; And  social media are continuing requests for public access to angioplasties  or clinical trials, &#8220;not &#8211; as pointed out by Nature &#8211; not necessarily  know that if the potential limitations.&#8221; According to the magazine, the phenomenon of social media poses two different questions. The  first of doctor-patient communication: that is, if the public uses  social networks to organize and disseminate information, perhaps  scientists should do the same, trying to explain all aspects of an  issue.<\/p>\n<p>The second is this: social mobilization can influence the search function? Normally, in fact, the trial take place only after interventional observational studies encouraging. However,  there is the possibility that the voice of social networks can exert  strong pressure on the political and scientific institutions to promote  the start of clinical trials, even before it reached a scientific  consensus. A position justified in  certain cases, according to Nature, for example, when taken to prevent  patients choose to undergo surgery somewhere, exposing themselves to  additional risks. That situation is not  far from what occurred in Italy, where, as stated by Professor Massimo  Del Sette, for reasons of &#8220;public health&#8221; has decided to kick off a  &#8220;rigorous scientific study&#8221; of intervention, As BRAVE DREAMS in which patients included.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><!--more--><\/span>\u00e0 partir du site: http:\/\/www.finanzainchiaro.it\/dblog\/articolo.asp?articolo=11002<\/p>\n<p>J&#8217;ai rapport de ce que j&#8217;ai trouv\u00e9, les pi\u00e8ces sont &#8220;copi\u00e9s \u00e0 partir du site au-dessus du lien&#8221;<\/p>\n<p>m\u00eame les litiges relatifs \u00e0 des exp\u00e9riences sur la cause ou les causes qui contribuent IVCC de scl\u00e9rose en plaques &#8230;<\/p>\n<p>Selon  un chirurgien italien d\u00e9clenche la scl\u00e9rose en plaques ont une anomalie  dans le veineuse (CCSVI), r\u00e9solue par angioplastie. Dans  le commentaire de Roger Chafe \u00e0 l&#8217;Universit\u00e9 Memorial de Terre-Neuve  est parl\u00e9e au Canada, l&#8217;un des pays, avec l&#8217;Italie, o\u00f9 le d\u00e9bat est plus  acceso.E o\u00f9 les patients sont plus pressante sur la communaut\u00e9  scientifique d&#8217;accepter l&#8217;hypoth\u00e8se de Zamboni.<\/p>\n<p>Au  Canada, en fait, la th\u00e9orie du m\u00e9decin de Ferrare a eu une large  couverture m\u00e9diatique, mais il est rest\u00e9 en dehors des instances  scientifiques. Ni  la Soci\u00e9t\u00e9 canadienne de la scl\u00e9rose plaques (SCSP), ou des organismes  de recherche ind\u00e9pendants \u00e0 travers la r\u00e9gion, en fait, ont entrepris  des essais cliniques pour tester l&#8217;efficacit\u00e9 du traitement chirurgical.  Et, bien s\u00fbr, n&#8217;ont pas donn\u00e9 leur approbation pour effectuer une angioplastie chez les patients. La  position des Canadiens soci\u00e9t\u00e9s m\u00e9dicales et scientifiques est claire:  en l&#8217;absence de certains \u00e9l\u00e9ments de preuve, le d\u00e9veloppement des essais  interventionnels peuvent \u00eatre trop risqu\u00e9 pour les patients. Pour  l&#8217;instant, la SCSP est limit\u00e9 pour financer les \u00e9tudes d&#8217;observation  pour tester l&#8217;association entre les deux maladies, tout comme l&#8217;Italie  fait au sein du FMI-AISM.<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;.<br \/>\nLa  th\u00e9rapie de la scl\u00e9rose propos\u00e9e par le Professeur Paolo Zamboni,  Universit\u00e9 de Ferrare a maintenant atteint les pages de la Nature.<br \/>\nAdmin (07\/07\/2011 @ 14:00:55 dans l &#8216;on &#8211; Soci\u00e9t\u00e9 et Sciences, 601, id cha\u00eene)<\/p>\n<p>Selon  un chirurgien italien d\u00e9clenche la scl\u00e9rose en plaques ont une anomalie  dans le veineuse (CCSVI), r\u00e9solue par angioplastie. Dans  le commentaire de Roger Chafe \u00e0 l&#8217;Universit\u00e9 Memorial de Terre-Neuve  est parl\u00e9e au Canada, l&#8217;un des pays, avec l&#8217;Italie, o\u00f9 le d\u00e9bat est plus  acceso.E o\u00f9 les patients sont plus pressante sur la communaut\u00e9  scientifique d&#8217;accepter l&#8217;hypoth\u00e8se de Zamboni.<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>Au  Canada, en fait, la th\u00e9orie du m\u00e9decin de Ferrare a eu une large  couverture m\u00e9diatique, mais il est rest\u00e9 en dehors des instances  scientifiques. Ni  la Soci\u00e9t\u00e9 canadienne de la scl\u00e9rose plaques (SCSP), ou des organismes  de recherche ind\u00e9pendants \u00e0 travers la r\u00e9gion, en fait, ont entrepris  des essais cliniques pour tester l&#8217;efficacit\u00e9 du traitement chirurgical.  Et, bien s\u00fbr, n&#8217;ont pas donn\u00e9 leur approbation pour effectuer une angioplastie chez les patients. La  position des Canadiens soci\u00e9t\u00e9s m\u00e9dicales et scientifiques est claire:  en l&#8217;absence de certains \u00e9l\u00e9ments de preuve, le d\u00e9veloppement des essais  interventionnels peuvent \u00eatre trop risqu\u00e9 pour les patients. Pour  l&#8217;instant, la SCSP est limit\u00e9 pour financer les \u00e9tudes d&#8217;observation  pour tester l&#8217;association entre les deux maladies, tout comme l&#8217;Italie  fait au sein du FMI-AISM.<\/p>\n<p>Il  ya un inconv\u00e9nient: certains patients ont fait leurs valises et partit  sur le chemin de l&#8217;\u00e9tranger cliniques priv\u00e9es pour subir angioplasties. Non sans risques. En  attendant, les partisans de la m\u00e9thode de Zamboni a continu\u00e9 de  cro\u00eetre, gr\u00e2ce \u00e0 Facebook et Youtube, utilis\u00e9 pour diffuser des  t\u00e9moignages positifs de ceux qui ont d\u00e9j\u00e0 subi ce qu&#8217;on appelle la  \u00abth\u00e9rapie de lib\u00e9ration.&#8221; Et  les m\u00e9dias sociaux continuent demandes d&#8217;acc\u00e8s du public aux  angioplasties ou d&#8217;essais cliniques \u00bb, non pas &#8211; comme l&#8217;a soulign\u00e9 la  nature &#8211; pas n\u00e9cessairement savoir que si les limites potentielles.&#8221; Selon le magazine, le ph\u00e9nom\u00e8ne des m\u00e9dias sociaux pose deux questions diff\u00e9rentes. La  premi\u00e8re du m\u00e9decin-patient communication: qui est, si le public  utilise les r\u00e9seaux sociaux pour organiser et diffuser l&#8217;information,  peut-\u00eatre les scientifiques devraient faire la m\u00eame chose, en essayant  d&#8217;expliquer tous les aspects d&#8217;une question.<\/p>\n<p>La seconde est la suivante: la mobilisation sociale peut influencer la fonction de recherche? Normalement, en fait, le proc\u00e8s aura lieu seulement apr\u00e8s que les \u00e9tudes observationnelles interventionnelle encourageants. Cependant,  il ya la possibilit\u00e9 que la voix des r\u00e9seaux sociaux peuvent exercer  une forte pression sur les institutions politiques et scientifiques pour  promouvoir le d\u00e9marrage des essais cliniques, avant m\u00eame qu&#8217;elle  atteint un consensus scientifique. Une  position justifi\u00e9e dans certains cas, en fonction de la nature, par  exemple, lorsqu&#8217;il est pris pour emp\u00eacher les patients choisissent de  subir une intervention chirurgicale, quelque part, s&#8217;exposant \u00e0 des  risques suppl\u00e9mentaires. Cette  situation n&#8217;est pas loin de ce qui s&#8217;est pass\u00e9 en Italie, o\u00f9, comme  indiqu\u00e9 par le professeur Massimo Del Sette, pour des raisons de \u00absant\u00e9  publique\u00bb a d\u00e9cid\u00e9 de lancer une &#8220;\u00e9tude scientifique rigoureuse&#8221; de  l&#8217;intervention, Comme R\u00caVES BRAVE dans laquelle les patients inclus.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal sito: http:\/\/www.finanzainchiaro.it\/dblog\/articolo.asp?articolo=11002 vi riporto cosa ho trovato, sono vari pezzi &#8220;copiati dal sito di cui sopra il link&#8221; ancora controversie per la sperimentazione sulla CCSVI come concausa o causa della sclerosi multipla&#8230; Secondo il chirurgo italiano uno dei fattori scatenanti la sclerosi multipla sarebbe un\u2019anomalia a livello venoso (CCSVI), risolvibile tramite un intervento di &hellip; <a href=\"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/2011\/08\/15\/dal-sito-finanza-in-chiaro-ancora-controversie-per-la-ccsvi\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">dal sito &quot;finanza in chiaro&quot;&#8230;. ancora controversie per la CCSVI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,31,33],"tags":[45,78,138,267,287,338],"class_list":["post-1019","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-curiosita-nel-web","category-scienza-ricerca-e-dintorni","category-sclerosi-multipla-e-dintorni","tag-aism","tag-canada","tag-finanzainchiaro","tag-ricerca","tag-sclerosi-multipla","tag-zamboni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}