{"id":1129,"date":"2012-02-15T19:54:03","date_gmt":"2012-02-15T18:54:03","guid":{"rendered":"http:\/\/viscontitoscoalda.com\/?p=1129"},"modified":"2012-02-15T19:54:03","modified_gmt":"2012-02-15T18:54:03","slug":"sentenza-eternit-e-casale-monferrato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/2012\/02\/15\/sentenza-eternit-e-casale-monferrato\/","title":{"rendered":"Sentenza Eternit e Casale Monferrato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmonferrato.it\/articolo.php?ARTUUID=15976F4C-95DA-4408-B56F-8057571F48AC&amp;MUUID=AFA9393B-B907-4AD0-878F-5C402A0A8219\">da \\&#8221;Il Monferrato\\&#8221; Sentenza Eternit<\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>SENTENZA ETERNIT:<\/strong> 16 anni a Schmidheiny e a De Cartier, 25 milioni di euro a favore del Comune di Casale, 20 alla Regione, 5 all&#8217;ASL<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">asale Monferrato | 14\/02\/2012 \u2014 <strong>Il  Tribunale di Torino luned\u00ec 13 febbraio alle ore 13,15 ha condannato a 16  anni di carcere ciascuno Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier alla  fine del processo Eternit<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ore 16,55<\/strong> \u00abLa sentenza che \u00e8  stata emessa oggi dal Tribunale di Torino confidiamo servir\u00e0 da monito  affinch\u00e9 episodi come quello dell\u2019Eternit non si verifichino pi\u00f9.  Certamente in questo caso ci aspettavamo che venissero accordati i  vent\u2019anni di carcere cos\u00ec come chiesto dalla Procura, accogliamo per\u00f2  positivamente una condanna arrivata in tempi brevi se si considera la  durata del processo e comunque che pone la parola fine ad un triste e  drammatico capitolo per la storia del lavoro in Piemonte\u00bb. Questo il  commento dell\u2019assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale,  Claudia Porchietto, e del vicepresidente della Regione, Ugo Cavallera,  dopo la pronuncia della sentenza su Eternit.<br \/>\n\u00abIl riconoscimento di  una provvisionale di 20 milioni alla Regione e di 5 milioni all\u2019Asl  locale &#8211; ha quindi osservato Cavallera &#8211; significa che il Tribunale ha  tenuto in grande considerazione le motivazioni della nostra difesa,  supportate da un\u2019adeguata documentazione e dalle testimonianze rese in  fase dibattimentale dagli amministratori e dai funzionari regionali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ore 16,36<\/strong> Soddisfatti della sentenza anche Guariniello (nella foto) e Caselli:  \u00abLa sentenza di oggi \u00e8 un sogno &#8211; ha affermato il primo &#8211; \u00e8 avr\u00e0 una eco  mondiale. Una sentenza che far\u00e0 storia e che riscriver\u00e0 una parte di  giurisprudenza\u00bb. Anche Caselli ha espresso giudizi positivi \u00abper come si  \u00e8 svolto il processo, molto corretto, preciso come vuole il presidente  della Repubblica, Napolitano. L&#8217;esito del processo avr\u00e0 rilevanza  internazionale e contribuir\u00e0 a rendere migliore la vita delle future  generazioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ore 16,30<\/strong> L\u2019amministrazione comunale di  Casale Monferrato, attraverso un comunicato stampa, si dichiara  soddisfatta della sentenza emessa oggi dal Tribunale di Torino: \u00abLa  sentenza \u2013 commenta il sindaco Giorgio Demezzi \u2013 rappresenta per Casale  Monferrato, per i suoi cittadini, per gli altri Comuni del territorio  coinvolti e per quelli nelle altri parti d\u2019Italia dove esistevano  stabilimenti dell\u2019Eternit, un momento decisivo per uscire da questo  dramma che ci ha colpito tutti. Abbiamo sempre sostenuto \u2013 aggiunge  Demezzi \u2013 che gli imputati dovessero essere condannati per le loro  oggettive responsabilit\u00e0. Ci teniamo a ribadire che le polemiche nate in  questi ultimi mesi, riguardo l\u2019eventuale accettazione dell\u2019offerta  economica di uno dei due imputati, non ha mai messo in dubbio la nostra  certezza sulla colpevolezza degli imputati\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ore 16,20<\/strong> Dopo due ore e 58 minuti l&#8217;udienza volge alle battute finali con  condanna degli imputati alla refusione delle spese processuali. Novanta  giorni conclude Casalbore per depositare le motivazioni.<\/p>\n<p><strong>Ore 16,06<\/strong> \u00abUna sentenza giustamente severa\u00bb, commenta il sindaco di Mirabello  Luca Gioanola in prima fila nella vicenda della transazione per ricucire  il rapporto tra i piccoli Comuni che si sono costituiti nel processo  con il Comune capofila, anche nei momenti pi\u00f9 critici.<br \/>\nPer i piccoli  Comuni il riconoscimento di avere subito un danno che andr\u00e0  concretamente rivendicato in una successiva causa civile, commenta  ancora Gioanola, che poi testimonia la propria commossa partecipazione e  fronte del doloroso, interminabile elenco di persone, di vite di  cittadini spezzate dalla speculazione dell&#8217;Eternit. Elenco che il  presidente Casalbore sta continuando tuttora a leggere e che dalla mole  dei fogli sembra essere giunta pi\u00f9 o meno a met\u00e0, dopo due ore e 47  minuti di lettura.<\/p>\n<p><strong>Ore 15,42<\/strong> Condannato il belga  De  Cartier  inoltre al risarcimento dei Comuni del Vercellese che hanno  accettato l&#8217;offerta dello svizzero: Motta de&#8217;Conti, Candia Lomellina e  Stroppiana.<\/p>\n<p><strong>Ore 15,40<\/strong> Secondo quanto \u00e8 stato dato  intendere negli elenchi delle parti civili a cui \u00e8 stato riconosciuto  titolo al risarcimento vi sono anche i cittadini che si sono costituiti  per ottenere l&#8217;indennizzo del cosiddetto &#8220;danno psicologico&#8221;, la  &#8220;sindrome di Chernobyl&#8221; , il danno cio\u00e8 che deriva dal fatto di essere  esposti a un rischio per la propria vita. cosa che compromette in modo  significativo la qualit\u00e0 della vita. Tra i commenti quello di Alberto  Deambrogio del circolo PRC-FDS di Casale Monferrato: \u00abOggi \u00e8 il giorno  della pacata soddisfazione \u2013 dice a seguito della sentenza Eternit \u2013 \u00e8  il giorno della giustizia ottenuta per\u00f2 a prezzo di indicibili  sofferenze\u00bb. Per Sinistra Ecologia e libert\u00e0 un comunicato stampa  diffuso subito dopo la sentenza a firma di Nichi Vendola Coordinatore  nazionale, Monica Cerutti Consigliera regionale Sel e Fabio Lavagno  Coordinatore regionale Sel Piemonte \u00abla sentenza del Processo Eternit  pronunciata oggi dal tribunale di Torino ha qualcosa di storico e  decisivo, non solo perch\u00e9 si \u00e8 trattato del pi\u00f9 grande processo penale  in Italia e nel mondo per le morti d&#8217;amianto, ma perch\u00e9 \u00e8 finalmente un  punto fermo di una battaglia che, iniziata sindacalmente, \u00e8 divenuta  coscienza civile.<br \/>\n&#8220;Una battaglia trentennale iniziata a Casale  Monferrato e che da ora deve diventare fondamentale nelle scelte dei  modelli di sviluppo produttivi che devono tenere conto della salute non  solo dei lavoratori e dei loro famigliari, ma dell\u2019intera comunit\u00e0 e  dell\u2019ambiente in cui questa \u00e8 inserita o a cui si rivolge\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ore 15,35<\/strong> Positivi i commenti di Bruno Pesce, coordinatore del Comitato vertenza  amianto che mette in evidenza l&#8217;importanza a livello internazionale  della sentenza che &#8220;riconosce anche il dolo&#8221;. Quanto alla provvisionale  di 25 milioni riconosciuta al Comune di Casale si limita ad annotare che  &#8220;\u00e8 pi\u00f9 di 18 milioni&#8221;, la cifra ipotesi di transazione tra il Comune di  Casale e l&#8217;imputato svizzero Stephan Schmidheiny, transazione poi  respinta dal Comune. Giudizio positivo anche da parte di Sergio Bonetto,  difensore di tanti cittadini costituiti nel processo che si dice  soddisfatto anche come legale del Comune di Cavagnolo che a giugno aveva  invece sottoscritto la transazione con lo svizzero: &#8220;Avevo detto che  trattandosi di una transazione la cifra oggetto dell&#8217;indennizzo avrebbe  dovuto verosimilmente essere almeno doppia, e il Tribunale ha accolto la  mia richiesta&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Ore 15,30<\/strong> Arrivano altre dichiarazioni  mentre si sta ancora leggendo la sentenza. Paolo Filippi, presidente  della Provincia di Alessandria: \u00abVedo il bicchiere per tre quarti pieno.  Mi pare difficile che i paesi possano avere da subito le provvisionali.  Sono soddisfatto per il 25 milioni di euro al Comune di Casale, per i 5  alla Provincia e per i 20 alla Regione\u00bb. Fernanda Giannasi , pasionaria  del movimento che si oppone alla lavorazione dell\u2019amianto in Brasile e  in tutta l\u2019America Latina: \u00abCasale e gli italiani devono essere  soddisfatti per la sentenza di oggi. Casale ha rispolverato la sua  immagine che era decaduta negli ultimi mesi. Una sentenza che aiuta il  Brasile dove si lavora ancora l&#8217;amianto soprattutto dal punto di vista  della sicurezza. Questa sentenza potrebbe salvare tante vite nel mio  paese\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ore 15,10<\/strong> Imputati condannati a indennizzi &#8211; da  liquidarsi in separata sede civile \u2013 anche dei Comuni che si sono  costituiti parte civile: Balzola, Villanova, Pontestura, Morano, Ozzano,  Coniolo, Mirabello, Provincia di Torino, Provincia di  Alessandria,  Comune di Rubiera.<\/p>\n<p><strong>Ore 14,53<\/strong> Arrivano i primi commenti  dopo la sentenza. Pondrano e Pesce dell&#8217;Afeva: \u00abCondanna giusta. Per  quanto riguarda Reggio e Bagnoli dobbiamo fare una riflessione pi\u00f9  ampia, studiando la sentenza. Per quanto riguarda Casale vogliamo dire  che 25 milioni sono pi\u00f9 dei 18, mentre per Cavagnolo 4 sono pi\u00f9 di 2.  Siamo molto soddisfatti : \u00e8 una sentenza di rilievo mondiale: la  multinazionale delle vittime ha battuto la multinazionale dell&#8217;amianto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ore 14,19<\/strong> Prosegue la lettura delle parti civili a cui il Tribunale ha  riconosciuto un risarcimento a titolo di provvisionale, salvo poi  liquidazione del danno complessivo reclamato dalle parti offese tramite  una separata causa civile. Un elenco interminabile, straziante di nomi  di parenti di persone uccise dall&#8217;amianto.<br \/>\nCasalbore legge un nome  alla volta traendo dal tavolo i fogli dove \u00e8 stato steso l&#8217;elenco:  complessivamente una piccola risma alta tre-quattro centimetri.<\/p>\n<p><strong>Ore 13,50<\/strong> Il Tribunale condanna inoltre gli imputati al pagamento delle  provvisionali a favore del Comune di Casale (25 milioni di euro),  Regione Piemonte (20 milioni), Asl (5 milioni), Afeva (100mila euro),  60mila euro a favore della presidente dell\u2019Afeva Romana Blasotti Pavesi e  dei suoi familiari.  Ai figli e alla moglie di Alberto Badino, ex  lavoratore della Cerutti, sportivo, appassionato di montagna, mai  lavorato all\u2019Eternit ma nato e cresciuto a Casale una provvisionale di  30mila euro euro. La moglie rimasta sola con due figli aveva accettato  la proposta di transazione dello svizzero Schmidheiny con le lacrime  agli occhi, a causa delle difficolt\u00e0 economiche. Trentamila euro  dovranno essere versati dall&#8217;imputato belga De Cartier ai congiunti di  Giorgio Barbesino, ex segretario del PSI negli anni Ottanta.<\/p>\n<p><strong>Ore 13,15<\/strong> Il presidente Casalbore legge immediatamente il verdetto. Sedici anni a  entrambi gli imputati per i fatti relativi a Cavagnolo e Casale, non  per Rubiera e Bagnoli perch\u00e9 i reati sono prescritti. Condanna inoltre  gli imputati al pagamento delle spese processuali e in solido con le  societ\u00e0 chiamate in causa come civilmente responsabili al pagamento di  risarcimenti. De Cartier dovr\u00e0 versare 4 milioni di euro a favore del  Comune di Cavagnolo (Schmidheiny aveva firmato una transazione a giugno  per due milioni di euro) ed entrambi tra gli altri alla provvisionale a  favore dell\u2019Inail di 15 milioni che aveva chiesto complessivamente 272  milioni di euro per le spese sostenute a causa delle malattie causate  dall\u2019amianto ai lavoratori. Poi procede con la drammatica, lunghissima  lista delle parti civili, i singoli cittadini che si sono costituiti nel  processo per la morte dei propri familiari.<\/p>\n<p><strong>Ore 12,30 &#8211; Si ritorna in aula per la sentenza. Fuori dal Palazzo le manifestazioni delle associazioni<\/strong><br \/>\nSi  ritorna in aula in attesa del rientro della Corte. La sentenza \u00e8  prevista per le 13,15. Durante la mattinata, fuori dal Palazzo di  Giustizia, si \u00e8 svolta una manifestazione con le associazioni dei  famigliari delle vittime dell&#8217;amianto di Casale e della Francia, Voci  della Memoria, No Tav. A mezzogiorno c&#8217;\u00e8 stato anche tempo per il pranzo  &#8220;al sacco&#8221; offerto dall&#8217;Afeva.<\/p>\n<p><strong>Ore 11,45 &#8211; Guariniello: un processo che \u00e8 anche una parola di speranza per le popolazione vittime dell&#8217;amianto<\/strong><br \/>\n\u00ab\u00c8  un processo in cui si pu\u00f2 dire una parola di speranza per tutte le  popolazioni che sono state esposte all\u2019amianto, ed \u00e8 una parola di  speranza che vale anche per tutte le altre grandi tragedie del lavoro e  dell\u2019ambiente che si consumano nel mondo. Dimostra che ci pu\u00f2 essere una  risposta delle pubbliche istituzioni, e l\u2019esito \u00e8 importante per  dimostrare a tutti che questi processi si possono e si devono fare\u00bb.<br \/>\nCon  queste parole il pm Raffaele Guariniello  questa mattina in attesa del  verdetto ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano quale fosse il  significato del Processo Eternit, giunto oggi all\u2019ultima udienza.<br \/>\n\u00abHo  cominciato a occuparmi di sicurezza del lavoro dagli anni Settanta, da  allora \u00e8 cambiato molto \u2013 ha aggiunto Guariniello &#8211; basta guardare  quest\u2019aula per capire quanta speranza oggi c\u2019\u00e8 e quanto possa essere  ritenuta fondata\u00bb. Un\u2019aula strapiena di giornalisti giunti a Torino da  tutto il mondo per assistere all\u2019epilogo di quello che \u00e8 stato definito  il processo del secolo da un organo di stampa giapponese.<br \/>\n\u00abLe  istituzioni pubbliche hanno un grande compito nel dare una risposta a  questa sete di giustizia che arriva dalle popolazioni. Oggi speriamo \u2013  ha aggiunto Guariniello &#8211; di poter dare risposte adeguate, che facciano  capire a tutti i vertici delle grandi impresi che verr\u00e0 giudicata la  politica aziendale della sicurezza\u00bb.<br \/>\n\u00abL\u2019insegnamento di questo  processo \u00e8 \u2013 ha detto inoltre il noto magistrato torinese &#8211; che noi  dobbiamo entrare nelle stanze dei consigli di amministrazione dove si  decide quanto si spende per fare sicurezza\u00bb.<br \/>\nA una giornalista  francese che ha chiesto a Guariniello se la sentenza potr\u00e0 influire  sull\u2019attesa di giustizia delle vittime dell\u2019amianto nel suo paese ha  risposto: \u00abNon solo la Francia ma anche tanti altri paesi. Questo  processo dimostra che si pu\u00f2 e si deve fare\u2026\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ore 9,34 &#8211; La sentenza sar\u00e0 letta alle ore 13,15<\/strong><br \/>\nZaccone,  legale di De Cartier, rinuncia alla replica. La Corte si ritira: \u00abCi  vediamo alle 13,15 per la lettura della sentenza\u00bb afferma Casalbore  (nella foto Guariniello assediato dai giornalisti al Palazzo di  Giustizia).<\/p>\n<p><strong>Ore 9,30 &#8211; Nessuna revoca della costituzione di parti civili dei Comuni<\/strong><br \/>\nL&#8217;avvocato  Marco Gatti dichiara  di avere depositato la revoca della costituzione  di parti civili di alcuni Comuni. Casalbore non concede l&#8217;intervento e  precisa che la revoca \u00e8 intempestiva e che se ne terr\u00e0 conto nei  successivi gradi di giudizio.<\/p>\n<p><strong>Ore 9,20 &#8211; Comincia l&#8217;udienza<\/strong><br \/>\nIl  Tribunale \u2013 presidente Giuseppe Casalbore, giudici a latere Fabrizia  Pironti e Alessandro Santangelo &#8211; fa ingresso nella maxiaula 1. Tutti in  piedi. Il presidente Casalbore getta uno sguardo sull\u2019aula strapiena di  avvocati, giornalisti, familiari, sindaci: \u00abPrego accomodatevi\u00bb.  Ammonisce i giornalisti a fare silenzio: \u00abL&#8217;aula non \u00e8 un teatro\u00bb.<br \/>\nL\u2019udienza  che dir\u00e0 se i due imputati \u2013 lo svizzero Stephan Schmidheiny e il belga  Louis de Cartier &#8211; sono innocenti o colpevoli e di quali reati, quindi  ha inizio.Subito l&#8217;appello dei legali.<\/p>\n<p><strong>Ore 9 &#8211; Gli studenti al Palazzo della Provincia di Torino<\/strong><br \/>\nSei  pullman di studenti\u00a0 giungono al palazzo della Provincia da dove  seguiranno su maxischermo grazie al collegamento garantito via web.<\/p>\n<p><strong>Ore 8,45 &#8211; L\u2019arrivo a Torino al Palazzo di Giustizia <\/strong><br \/>\nVentiquattro  pullman solo di familiari delle vittime e cittadini colpiti dal dramma  amianto nelle localit\u00e0 in cui c\u2019erano gli stabilimenti dell\u2019Eternit, in  Italia e in Europa sono arrivati a Torino. Ma ci sono anche delegazioni  da molti altri Paesi in cui l\u2019amianto ha fatto strage oppure viene  ancora attualmente lavorato. Davanti al Palazzo di giustizia una fiumana  di persone.<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 13 ore 7 &#8211; Novecento casalesi su 16 pullman sono partiti alla volta di Torino per il processo Eternit<\/strong><br \/>\nSono  partiti alle ore 7 i circa 900 cittadini casalesi alla volta di Torino  per assistere all\u2019udienza del Processo Eternit. Sedici pullman da piazza  Castello pi\u00f9 varie auto e un pullmino, pi\u00f9 il pulmann dei sindaci e  degli amministratori organizzato dal Comune di Casale per prendere parte  all\u2019udienza finale del Processo Eternit, un processo su cui sono  puntati gli occhi di tutto il mondo (foto Igor Furlan).<\/p>\n<p><strong>Giunti parecchi giornalisti di testate emittenti e tiv\u00f9 nazionali<\/strong><br \/>\nA  Casale oggi \u2013 domenica &#8211; sono giunti parecchi giornalisti di testate  emittenti e tiv\u00f9 nazionali e stranieri, tra cui le troupe di \u00abLA7\u00bb che  ha seguito la vicenda della transazione e gli inviati del quotidiano  francese \u00abLe Monde\u00bb, tanto per fare un esempio.<br \/>\nTantissimi gli  accrediti richiesti per questa udienza finale del processo al tribunale  di Torino, \u00abun faldone\u00bb, dice una impiegata del palazzo di giustizia che  gestisce le richieste.<br \/>\nTante da indurre il presidente del Tribunale  Giuseppe Casalbore a un fermo invito ai giornalisti  all\u2019autoregolamentazione \u00abperch\u00e9 non derivi un pregiudizio per il  regolare e sereno svolgimento dell\u2019udienza che il Tribunale valuter\u00e0 nel  corso stesso dell\u2019udienza. In tal caso al fine  di evitare di dovere  revocare a tutti l\u2019autorizzazione alle riprese televisive si invitano  gli interessati a coordinarsi spontaneamente tra di loro in modo da  limitare all\u2019indispensabile l\u2019uso di apparecchiature tecniche. In caso  contrario questo tribunale di vedr\u00e0 costretto a dovere vietare qualsiasi  ripresa televisiva\u00bb.<br \/>\nDomani \u2013 insomma \u2013 sar\u00e0 il giorno della verit\u00e0,  si sapr\u00e0 se lo svizzero Stephan Schmidheiny e il belga Jean Louis De  Cartier de la Marchienne sono o no \u2013 secondo la giustizia italiana &#8211; gli  effettivi responsabili di quella multinazionale dell\u2019amianto che col  marchio Eternit ha accumulato in quasi un secolo enormi profitti  lavorando una fibra che in modo inequivocabile, da met\u00e0 anni Sessanta, \u00e8  diventato evidente che provocasse danni gravissimi alla salute.<br \/>\nVent\u2019anni la richiesta della pena formulata dai pm Raffaele Guariniello, Sara Panelli e Gianfranco Colace.<br \/>\nLuned\u00ec  sar\u00e0 il momento in cui il diritto, le leggi, la norma, si misureranno  con le coscienze, la storia, i destini di  quella comunit\u00e0  internazionale offesa da una industria criminale in cui il caso ha  voluto rientrasse con un tragico ruolo di spicco anche la  citt\u00e0 di  Casale. Insieme a Napoli, Rubiera, Cavagnolo e chiss\u00e0 quante localit\u00e0  nel mondo dove Eternit e altri gruppi lavoravano il cemento-amianto.<\/p>\n<p><strong>La rilevanza internazionale <\/strong><br \/>\nUn  processo di enorme rilevanza (2.889 le vittime dell\u2019amianto) non solo a  livello nazionale, ma a cui tutto il mondo guarda per le implicazioni  che una sentenza che inchiodasse alle proprie responsabilit\u00e0 i vertici  della multinazionale Eternit potrebbe avere laddove la giustizia non ha  fatto ancora il suo corso.<br \/>\nE anche nei confronti di coloro che  continuano a lavorare la fibra killer, confidando, come avveniva in  passato, che la lunga latenza delle patologie provocate dall\u2019asbesto  consenta di fare profitti dribblando &#8211; infine &#8211; le proprie  responsabilit\u00e0, grazie al fatto che decenni dopo risulta estremamente  complesso ricostruire le vicende e attribuire le colpe.<br \/>\nLuned\u00ec il  tribunale di Torino &#8211; presidente Giuseppe Casalbore, giudici a latere  Fabrizia Pironti e Alessandro Santangelo &#8211; pronuncer\u00e0 il proprio  verdetto dopo un processo durato due anni: 65 udienze, tante  testimonianze, perizie e controperizie, una montagna di documenti (solo  l\u2019indagine della Procura conta circa 230mila pagine), che l\u2019accusa e la  difesa hanno prodotto per suffragare le proprie tesi.<br \/>\nE dei quali il Tribunale ha dovuto valutare veridicit\u00e0 e peso effettivo.<br \/>\nUna  udienza che si aprir\u00e0 alle 9 con le conclusioni dell\u2019avvocato Cesare  Zaccone, difensore dell\u2019imputato belga, a cui seguir\u00e0 la Camera di  Consiglio durante il quale il tribunale provveder\u00e0 formalmente alla  stesura della sentenza. Poi il tribunale rientrer\u00e0 per la lettura del  verdetto.<\/p>\n<p><strong>Seimila le parti civili costituite nel Processo Eternit<\/strong><br \/>\nNel  dispositivo della sentenza dovranno essere chiarite &#8211; secondo i legali &#8211;  non solo le effettive responsabilit\u00e0 degli imputati, ma la sussistenza  dei reati, il ruolo delle societ\u00e0 chiamate in causa come civilmente  responsabili (che dovranno mettere mano al portafogli se i responsabili  non pagassero&#8230;), e l\u2019ammissibilit\u00e0 della parti civili, circa 6000.<br \/>\nUna  lettura che si annuncia lunga visto l\u2019elevatissimo numero di soggetti  coinvolti e su cui il Tribunale, si presume, dovr\u00e0 esprimersi per  chiarire le moltissime e differenti posizioni all\u2019interno del processo.  Quattro o cinque ore per la lettura del dispositivo, valutano i legali  delle parti civili che dovrebbe chiarire quali posizioni sono state  accolte, quali il tribunale ha deciso di liquidare con la cosiddetta  \u00abprovvisionale\u00bb (l\u2019\u00abacconto\u00bb sui risarcimenti richiesti da chi ha subito  danni qualora gli imputati siano ritenuti colpevoli), le posizioni non  ritenute ammissibili per la pi\u00f9 svariate ragioni.<\/p>\n<p><strong>Una partecipazione straordinaria<\/strong><br \/>\nL\u2019udienza  potr\u00e0 essere seguita anche via internet collegandosi al nostro sito con  puntuali aggiornamenti, oppure sul sito della Provincia di Torino che  trasmetter\u00e0 il filmato in streaming  (http:\/\/www.provincia.torino.gov.it\/speciali\/2009\/processo_eternit) o in  diretta audio su Radio Gold (frequenze FM89.1 \u2013 FM88.8) oppure sempre  in streaming sul sito www.radiogold.it.<br \/>\nPrevista una partecipazione  straordinaria all\u2019udienza; la Protezione Civile allestir\u00e0 all\u2019esterno  del palazzo di giustizia alcuni gazebo per distribuzione bevande e  servizi igienici.<br \/>\nSono 23 i pullman coordinati dalla \u00abmultinazionale  delle vittime\u00bb; giungeranno da  Casale, Reggio Emilia, Bologna (con  tanti giovani); ce ne sar\u00e0 uno dei lavoratori della Bemberg, industria  di Gozzano (NO) che produceva rayon utilizzando forti quantit\u00e0 di rame e  ammonio. E poi cittadini da Livorno, Viareggio, Savona, Roma, Bari,  Milano, Broni, Napoli.<br \/>\nTre pullman e varie delegazioni dalla Francia:  esponenti dell\u2019Andeva (l\u2019associazione delle vittime francese), minatori  della Lorena, delegazioni dall\u2019Ard\u00e8che e dall\u2019Alta Savoia, giungeranno  in treno le vedove di Dunkerque, localit\u00e0 dell\u2019estremo nord della  Francia in cui vi era uno stabilimento Eternit.<br \/>\nAttese altre delegazioni da Inghilterra, Svizzera, Stati Uniti, Brasile, Belgio.<br \/>\nIn  tutto si valuta che affluiranno a Torino almeno 1200 persone e si sta  quindi provvedendo a organizzare questa eccezionale affluenza. A  disposizione due aule bunker da 250 posti, pi\u00f9 l\u2019aula magna da 700 e la  sala congressi della vicina provincia di Torino con altri 250.<br \/>\nNella  maxiaula 2 verranno sistemate le delegazioni degli stranieri e si sta  lavorando per organizzare un servizio di traduzione simultanea in  inglese e francese.<br \/>\nSi annuncia una copertura giornalistica globale:  tiv\u00f9 e giornalisti di carta stampata e radio stanno giungendo a Casale  in questi giorni da tutta Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Massimiliano Francia, Alberto Marello<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"gt-src-c\">\n<div id=\"gt-src-p\">\n<div id=\"gt-src-wrap\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da \\&#8221;Il Monferrato\\&#8221; Sentenza Eternit SENTENZA ETERNIT: 16 anni a Schmidheiny e a De Cartier, 25 milioni di euro a favore del Comune di Casale, 20 alla Regione, 5 all&#8217;ASL asale Monferrato | 14\/02\/2012 \u2014 Il Tribunale di Torino luned\u00ec 13 febbraio alle ore 13,15 ha condannato a 16 anni di carcere ciascuno Stephan Schmidheiny &hellip; <a href=\"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/2012\/02\/15\/sentenza-eternit-e-casale-monferrato\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Sentenza Eternit e Casale Monferrato<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[47,49,86,131,158,195,293],"class_list":["post-1129","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eternit-e-giustizia-vittime-amianto","tag-alberto-marello","tag-alessandria","tag-casale-monferrato","tag-eternit","tag-guariniello","tag-massimiliano-francia","tag-sentenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1129\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}