{"id":1525,"date":"2013-10-15T23:04:44","date_gmt":"2013-10-15T21:04:44","guid":{"rendered":"http:\/\/viscontitoscoalda.com\/?p=1525"},"modified":"2013-10-15T23:04:44","modified_gmt":"2013-10-15T21:04:44","slug":"il-colloquio-con-le-persone-in-lutto-di-luigi-colusso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/2013\/10\/15\/il-colloquio-con-le-persone-in-lutto-di-luigi-colusso\/","title":{"rendered":"&quot;il colloquio con le persone in lutto&quot; di Luigi Colusso"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Mi sono persa&#8230;con rinnovato sorriso.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.vitas-onlus.it\/Il%20Giornalino%20Insieme%20dicembre%202013.pdf\">il giornalino di Vitas Hospice Zaccheo di Casale Monferrato<\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.vitas-onlus.it\">http:\/\/www.vitas-onlus.it<\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.vitas-onlus.it\/Il%20Giornalino%20Insieme%20dicembre%202013.pdf\"><\/a>(\u00a0 @ pagina14)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSi, mi sono persa nei meandri del mio cuore dolente, vorrei ora riprendere la via del rinnovato sorriso interiore, cercando di continuare a donarlo a me stessa per donarlo all&#8217;altro.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partecipare  ad un incontro sulla elaborazione degli abbandoni, con Luigi Colusso, medico psicoterapeuta e formatore di gruppi AMA(auto mutuo aiuto) inizialmente mi ha creato un notevole disagio psicofisico. La presentazione di :\u201dIl colloquio con le persone in lutto\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Sentirmi inadeguata, il luogo sbagliato e l&#8217;attimo del \u201cqui ed ora\u201d interiormente imbarazzante. Non avendo mai considerato e ipotizzato l&#8217;esistere di  gruppo di  aiuto sulla ri-elaborazione della morte che sia sia fisica, o spirituale. Un \u201cio\u201d sfatto nella solitudine interiore che si fatica a condividere per pudore, mancata educazione credo atavica alla condivisione.L&#8217;impotenza sentita nell&#8217;io a sopravvivere al proprio caro: emozioni laceranti. Siano esse,  n\u00e9 quantificabili e qualificabili.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Solitamente  riteniamo il lutto, un dolore prioritario che pervade uccidendo le emozioni.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Raramente si considera l&#8217;abbandono anche come una radicale cambiamento delle abitudini alla \u201cvita\u201d. Mutazione che genera in base alla \u201cnascita o epilogo\u201d della situazione uno stress emotivo dirompente a volte distruttivo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Conoscere Luigi Colusso \u00e8 stato ricevere un \u201cdono\u201d interiore di aria rinnovata.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Paradossale visto che durante l&#8217;incontro l&#8217;argomento era  il lutto, la rielaborazione dello stesso. L&#8217;utilit\u00e0 dei gruppi di autoaiuto, e la definizione del \u201cdolore\u201d dell&#8217;io in questo momento di abbandono che pervade il singolo individuo quando una persona cara si \u201clibera\u201d dalla vita.  Oso, io indicare il termine \u201cmorte\u201d come Liberazione.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Parlare di \u201cLiberazione\u201d e dell&#8217;abbandono di ogni genere. Una percepita e serena dolcezza e umanit\u00e0 empatica. Colusso,  \u00e8 riuscito basandosi  sua una rielaborata e sofferta crescita personale  a \u201clibrarsi\u201d fino  a riassumere, esprimere e portare alla luce  emozioni insite in ognuno dei presenti \u201cdonando\u201d non soluzioni, ma spiragli di ripresa di vita. Pensieri spirituali, che solo chi si autorigenera riesce a donare all&#8217;altro. Leggere tutto d&#8217;un fiato una \u201cchiacchiera liberatoria\u201d  e riveduta in uno nuovo modo di  alloggiare il pensiero in maniera postiva dentro all&#8217;anima.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Inizialmente stupita dello scorrere rapido delle parole nero su bianco, ho fagocitato una nuova e possibile soluzione di rasserenare il mio dolore interiore. La malcelata ricerca  interiore di una rielaborazione degli abbandoni subiti in malattia che costantemente nel corso degli anni,  hanno spesso segnato molti individui, nel nostro atavico  umore di \u201canimali pensanti e liberi ancorati alla terra, e la manifesta e dolorosa rinuncia alla sensazione epiteliale ed emotiva della \u201ccorsa rapida della degustazione alla vita\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">\u201c&#8230;Non sappiamo trovare la via per sciogliere questo nodo,non ora, ma siamo stati capaci di sostare insieme e di sopportarlo&#8230;accettare di fronteggiarlo&#8230;\u201d<\/span> . Colpita da questa frase, mi sono convinta che si possa dare una risposta al \u201csintomo\u201d del dolore riducendolo mediante il dono della ed alla com-passione condividendola serenamente con l&#8217;altro.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Colusso, \u00e8 riuscito a smuovere e musssare  alcuni macigni non visibili e  mascherati spesso dal nostro modo di essere verso l&#8217;altro e verso la vita. Individui a se, rinchiusi, o palesemente plateali senza  per\u00f2 essere volutamente attori: liberare lacrime nascoste o contenerle al fine non divengano vera patologia depressiva o morte spirituale.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Siamo entit\u00e0 con sfaccettature diverse. Tutti motivati  fortemente, e con  nascosta creativit\u00e0 di ripresa che  forse non ricordiamo pi\u00f9 di possedere.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Lacrime che io credo si possano includere nel il paradigma del dono come racconta l&#8217;autore. Donarsi all&#8217;altro nell&#8217;ascolto anche di quelle lacrime silenti, ma esaustive, un gesto empatico di ascolto e lettura dei segni, senza la nacessit\u00e0 di una restituzione. Creare invece una aggregazione di condivisione anche silenziosa, dove sia i dolenti che i facilitatori restano adesi uno all&#8217;altro in un contesto di di legame storicamente adiuvante. Senza limiti di crtica, giudizio e creazione di target.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">\u201cIl seme che muore generando  una nuova pianta<\/span>\u201d: forse dovremmo tenere presente sempre questo concetto ed adottare i i tre criteri fondamentali del dono.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">La spontaneit\u00e0 senza l&#8217;obbligo nello stesso tempo di restituirlo immediatamente o senza doverlo restituire affatto, il non poterlo rifiutare in quanto dono  ma accettarlo perch\u00e8 \u00e8 luce della vita.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Da leggere!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sono persa&#8230;con rinnovato sorriso. il giornalino di Vitas Hospice Zaccheo di Casale Monferrato http:\/\/www.vitas-onlus.it (\u00a0 @ pagina14) \u201cSi, mi sono persa nei meandri del mio cuore dolente, vorrei ora riprendere la via del rinnovato sorriso interiore, cercando di continuare a donarlo a me stessa per donarlo all&#8217;altro.\u201d Partecipare ad un incontro sulla elaborazione degli &hellip; <a href=\"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/2013\/10\/15\/il-colloquio-con-le-persone-in-lutto-di-luigi-colusso\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">&quot;il colloquio con le persone in lutto&quot; di Luigi Colusso<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-1525","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pillole-per-la-mente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1525\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/viscontitoscoalda.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}